Innovazioni versione 26.3

SEMA CAD

  • Con l’ultima release, la rappresentazione fotorealistica nel programma SEMA è stata completamente rielaborata – con miglioramenti tangibili in termini di velocità e qualità di visualizzazione. La nuova tecnologia consente un calcolo nettamente più rapido della vista fotorealistica. In questo modo si passa più velocemente dal modello a una visualizzazione di alta qualità. Dopo il calcolo, il modello 3D può ora essere ruotato liberamente e osservato da diverse prospettive – una funzione finora non disponibile. Il modello 3D viene ricalcolato continuamente con una tecnologia all’avanguardia. In questo modo la rappresentazione diventa passo dopo passo sempre più dettagliata e realistica. Vivete la vostra progettazione in modo ancora più rapido, flessibile e realistico – con la nuova rappresentazione fotorealistica nel programma SEMA.

  • Grazie alla nuova opzione " Esportare la svasatura senza arrotondamento come inclinatura" (attiva di default nelle impostazioni macchina per l'esportazione BVX), una svasatura a spigolo vivo (con raggio d'angolo di 0 mm) viene trasferita come lavorazione di inclinatura separata, senza troncature intermedie. Questa può essere realizzata in Cambium senza rilavorazioni. (*)

  • Il supporto di IFC 4.3 per importazione ed esportazione è ora disponibile. In questo modo è possibile utilizzare gli standard BIM attuali e scambiare i dati tra sistemi diversi in modo ancora più preciso. Ciò migliora l’interoperabilità e la sicurezza futura dei progetti.

  • Nell’esportazione BVX, le lavorazioni MCAD create in SEMA (ad es. testi e profili) possono ora essere gestite tramite il parametro MCAD P30. In questo modo è possibile stabilire se una lavorazione viene solo visualizzata in Cambium o effettivamente realizzata. (*)

    • P30 = 1$B1 → La lavorazione (ad es. profilo) non viene eseguita e serve solo alla visualizzazione.
    • P30 = 0$B1 → La lavorazione viene eseguita.

  • Con questo aggiornamento, il posizionamento degli oggetti 3D durante lo spostamento e la copia è stato notevolmente ampliato e reso più preciso. Finora non era possibile allineare i componenti direttamente rispetto a un bordo di riferimento, il che comportava un onere aggiuntivo, in particolare per i posizionamenti esatti, e richiedeva spesso correzioni manuali. Da subito gli utenti possono selezionare in modo mirato un bordo di riferimento tramite clic destro e posizionare il componente desiderato esattamente a partire da questo bordo. In questo modo il posizionamento degli oggetti 3D diventa non solo molto più preciso, ma anche sensibilmente più rapido e intuitivo. La nuova funzione migliora notevolmente il flusso di lavoro e facilita l’allineamento esatto dei componenti, soprattutto nelle costruzioni complesse. Nel complesso, gli utenti beneficiano di una maggiore precisione, di un modo di lavorare più efficiente e di un utilizzo più confortevole.

  • L’esportazione BVX per i corpi parete è stata ampliata con la possibilità di memorizzare ulteriori informazioni specifiche del progetto. Nell’esportazione verso la Wallmaster è ora possibile trasmettere direttamente diversi parametri come piano, N.VOL ecc. tramite le variabili SEMA nelle impostazioni della macchina in Generalità / Nome della parete. Le informazioni corrispondenti vengono visualizzate in Cambium nell’area “Parametri generali”. (*)

  • Con il nuovo comando per l’adattamento dell’inclinazione del tetto nella rappresentazione 3D, i valori di inclinazione delle superfici del tetto possono ora essere inseriti direttamente o rilevati tramite le altezze dei punti. Questa correzione mirata di valori di inclinazione non arrotondati, ad es. per superfici del tetto generate da nuvole di punti, garantisce valori adatti alla pratica e un’assonometria del tetto coerente. (*)

  • Con questo aggiornamento, la modifica delle strutture degli strati nei componenti degli elementi prefabbricati è stata notevolmente semplificata e resa più efficiente. Finora era necessario eliminare completamente i riferimenti agli strati esistenti e successivamente riassegnarli manualmente non appena la composizione di una struttura strati veniva modificata. Questo processo era soggetto a errori e richiedeva molto tempo, soprattutto per componenti complessi con più riferimenti. Da subito i riferimenti possono essere spostati direttamente su un altro numero di strato senza doverli prima eliminare. Ad esempio, un riferimento esistente come “Riferimento strato sinistro 3” può essere modificato in “Riferimento strato sinistro 5” con pochi clic. Con un clic destro sul riferimento sono disponibili le nuove funzioni “Sposta il riferimento verso l’alto” e “Sposta il riferimento verso il basso”. Queste due funzioni spostano esclusivamente il riferimento attualmente attivo. Inoltre, nella prima scheda “Materiale” della struttura strati sono disponibili anche le funzioni “Sposta i riferimenti correlati verso l’alto” e “Sposta i riferimenti correlati verso il basso”. Con queste due funzioni vengono spostati automaticamente anche il materiale, il tipo di copertura, la chiodatura strato, l’ordine di lavorazione e le lavorazioni nella scheda MC. La stessa funzione è stata resa disponibile anche nella scheda MC – qui, con “Sposta i riferimenti correlati”, viene spostata l’intera riga. La nuova funzione garantisce un flusso di lavoro molto più fluido e riduce notevolmente l’onere manuale. È utilizzabile nella struttura strati per pareti, solai, tetti ed elementi tetto-solaio e può essere impiegata direttamente in progetti esistenti senza ulteriori adattamenti. La possibilità di spostamento non è stata realizzata solo per i riferimenti agli strati classici, ma è disponibile anche per i riferimenti degli oggetti 3D (scheda Ottica) e per le combinazioni elettriche.

  • Per motivi di prestazioni, i fori possono essere disegnati come rappresentazione alternativa anziché tramite superfici CSG reali (“Disegnare i fori come assi”, Alt+F7). Grazie alle nuove possibilità di rappresentazione, la vista risulta molto più chiara. Oltre alla croce di foratura finora presente all’inizio e alla fine del foro, ora è possibile visualizzare in corrispondenza di ogni imbocco del foro un disco pieno e semitrasparente. Il tipo di rappresentazione alternativa è selezionabile direttamente tramite Alt+F7. (*)

  • Con questa release, la modifica nella rappresentazione spostata è stata migliorata in modo sostanziale. Da subito componenti e lavorazioni possono essere modificati e creati direttamente in questa vista, senza che sia necessario passare alla posizione originale. Tutte le modifiche si orientano automaticamente alla geometria spostata visualizzata e vengono trasferite correttamente nella posizione effettiva del componente. Grazie alla nuova modifica contestuale è possibile adattare strati, pannelli, legni, quotature e lavorazioni MCAD direttamente nella situazione di montaggio realistica. La posizione finale dei componenti rimane visibile in ogni momento durante l’intero processo di modifica, garantendo un allineamento preciso e un controllo visivo diretto. Il flusso di lavoro diventa così molto più efficiente, poiché non è più necessario il passaggio, finora indispensabile, tra rappresentazione spostata e posizione originale. Allo stesso tempo si riduce la possibilità di errori, poiché le modifiche non devono più essere eseguite in modo indiretto, ma avvengono direttamente nel contesto rilevante. Ciò comporta un notevole risparmio di tempo e una maggiore qualità della progettazione, in particolare per costruzioni complesse ed elaborazioni di dettaglio. Le possibilità di modifica esistenti nella posizione originale rimangono invariate e sono tuttora pienamente compatibili con i progetti esistenti. (*)

  • Nel programma SEMA è stata integrata l’esportazione del formato BTLx 2.4 BETA. BTLx è un’evoluzione moderna del formato BTL basata su XML, in cui è stata data particolare importanza alla semplificazione. Inoltre, BTLx consente l’integrazione di sviluppi futuri. Per ulteriori informazioni vedere: www.design2machine.com

    Con questo aggiornamento, l’applicazione meccanica del nastro adesivo è stata automatizzata. Il nastro adesivo viene ora applicato direttamente dalla macchina, eliminando passaggi di lavoro manuali e rendendo il processo complessivamente più efficiente. Il posizionamento del nastro adesivo avviene in modo preciso e secondo specifiche definite, ad esempio in corrispondenza di fughe, giunti e raccordi. La linea di nastro adesivo viene definita tramite un profilo MCAD (P04=9) nell’ordine di lavorazione del dato fondamentale dello strato di parete. In questo modo si garantisce una qualità di esecuzione costantemente elevata e si riduce notevolmente il rischio di errori. Grazie all’automazione, il tempo di produzione per parete si riduce in modo tangibile e misurabile rispetto al processo manuale. (*)

  • Gli oggetti 3D vengono ora rappresentati in modo molto più efficiente in 2D e nella rappresentazione in sezione. Invece di disegnare la rete completa degli spigoli triangolari, SEMA determina per la visualizzazione solo gli spigoli esterni rilevanti dell’oggetto – la cosiddetta silhouette. Il risultato rimane visivamente pulito e riproduce correttamente il profilo dell’oggetto, mentre la quantità di spigoli e dati da elaborare per ogni oggetto si riduce notevolmente. La differenza è particolarmente evidente con oggetti esterni molto articolati o ad alta risoluzione. Già lavorando nella vista dall’alto le prestazioni ne traggono enormi vantaggi: le viste si costruiscono più rapidamente e i tempi di caricamento si riducono sensibilmente. Il guadagno è ancora più evidente nell’emissione di tavole e PDF: poiché la silhouette ridotta si ripercuote direttamente sulle tavole, il volume di dati nella creazione dei PDF diminuisce notevolmente. Viene comunque sempre eseguito il rendering dell’oggetto originale – viene modificata esclusivamente la selezione degli spigoli visualizzati, non la geometria dell’oggetto stessa. La rappresentazione a silhouette è attivabile in modo mirato. Le relative opzioni si trovano nelle impostazioni di visualizzazione (F7) in 3CAD - oggetti 3D, mezzi di collegamento 3D e ramificazione IFC generalità, nonché in Tetto – Finestre da tetto.

  • Durante la creazione di punti di misura, l’ultimo inserimento può ora essere annullato tramite la riga di inserimento inferiore (Alt+2). I punti di misura posizionati in modo errato possono così essere corretti senza dover interrompere il comando.

  • L’esportazione PDF in SEMA è stata rielaborata in modo sostanziale dal punto di vista tecnico. L’emissione avviene ora molto più rapidamente, il che si nota in particolare con tavole estese contenenti molti elementi di disegno. Allo stesso tempo è stato possibile ridurre notevolmente le dimensioni dei file PDF generati, semplificando sensibilmente l’invio via e-mail e l’archiviazione in cartelle di progetto o sistemi cloud. È stato inoltre rielaborato e ulteriormente migliorato il comportamento dell’ordine di disegno: le sovrapposizioni di tratteggi, superfici e linee vengono ora rappresentate nel PDF in modo più affidabile, così come appaiono sullo schermo. A causa della conversione tecnica, in questa versione non è possibile esportare file PDF con layer; questa funzione sarà nuovamente disponibile in una delle prossime versioni.

  • Il numero massimo di container di blocchi è stato aumentato da 6 a 15. In questo modo i blocchi possono essere strutturati e sostituiti in modo ancora più flessibile.

  • Il controllo delle collisioni nel centro di controllo è stato esteso ai componenti in acciaio e alle lavorazioni. Il calcolo avviene sulla base della geometria esatta dei componenti. Vengono controllate le collisioni di componenti acciaio/acciaio, acciaio/legno e legno/legno, nonché le collisioni di lavorazioni BEA/legno e BEA/acciaio. Non vengono controllati i mezzi di collegamento e gli oggetti 3D come mobili, chiodi o scarpe per travi. Tramite le impostazioni è possibile stabilire separatamente per le collisioni di componenti e di lavorazioni quali controlli vengono eseguiti. A seconda delle dimensioni del progetto, i controlli basati sulla geometria esatta possono richiedere più tempo di calcolo. Nel centro di controllo, le collisioni trattate e risolte possono essere ricontrollate con le consuete possibilità. Nel dato fondamentale, in Varie, è possibile ignorare le collisioni di componenti in acciaio e lavorazioni e, per le lavorazioni 3CAD, limitare il controllo ai componenti definiti tramite l’effetto selezionato. In questo modo gli errori di progettazione su componenti e lavorazioni vengono individuati tempestivamente e si evitano costose rilavorazioni in cantiere. (*)

  • L’interfaccia DXF/DWG in SEMA è stata rielaborata e migliorata in diversi ambiti. L’importazione è stata ottimizzata in particolare per quanto riguarda il riconoscimento degli oggetti: numerosi oggetti che finora non venivano acquisiti o non lo erano correttamente vengono ora letti in modo affidabile e rappresentati conformemente al disegno originale. I disegni esterni provenienti da altri sistemi CAD possono così essere acquisiti in modo più completo.

I punti contrassegnati con (*) sono disponibili solo con la Subscription.

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